Archivio per la categoria ‘Musica’
Be happy, Be Free, Use your voice!
Non è solo una cantante Patti, è una poetessa, una guerriera e una icona per almeno 3 generazioni…
Ci è arrivata tardi alla musica per i suoi tempi… 28 anni prima di capire che quella era la sua forma di espressione, il suo megafono verso il mondo.
Use Your Voice!!!
Lo ha ripetutto tante volte…
Break the silence people, contemplate about earthquakes, Genova, Ustica and all those things that are both sad and beautiful, but in the end have fun!
Let’s fight with Rock’n'roll!!!
Horses, nel 75 ha aperto le porte al nascente Punk, oltre alle menti di tantissimi giovani e personaggi già noti della controcultutra… con un rock intelligente, profondo, fatto di suoni e di parole, ma anche di messaggi e cultura, quella vera e non patinata, quella della strada e non riempita di stato, politica, perbenismo e ipocrisia.
Perchè Patti è vera. Patti sorride e si commuove, sputa l’acqua sul palco e si scusa dicendo “we’ll do another song” se la chitarra non funziona, perchè non ha 100 sequenze e un Macbook… ha un Fender Hot rod DeVille vintage con uno dei due coni che non funziona…. semplice.
Patti è come nel suo ritratto più bello scattato dal sua amico Mapplethorpe per la copertina di Horses, è come una bella foto in bianco e nero, in cui i colori si vedono comunque, come i suoi occhi chiari, anche se non ne distingui il colore esatto… Una foto scattata senza luci, senza crew, senza filtri e senza trucco.
Solo lei, con Robert, in una stanza.
La stessa in cui si leggevano poesie…
Oggi…
Provo profonda pena per tutti questi perbenisti idioti, impegnati a preoccuparsi di chi o cosa fosse Amy Whinehouse e che non si sono mai fermati ad ascoltarla.
Provo rabbia davanti a tutti questi speaker radiofonici, che continuano ad appellarla drogata, tossica, meteora, invece di artista, donna e autrice – quando oltretutto hanno fatto milioni per mesi passando i suoi brani – prima o dopo gli spot commerciali -
Provo disgusto per tutti quelli che stanno macchinando l’uscita di un album incompleto ma che farà milioni come i precedenti, senza rispettare il fatto che Amy Winehouse era nota per essere tante cose diverse, ma anche una perfezionista nella professione nei momenti di lucidità, e che non avrebbe mai voluto una uscita incompleta o parziale della sua musica…
Almeno adesso, mi piacerebbe pensare che Amy può essere lasciata in pace a non far nulla, e noi possiamo essere lasciati in pace ad ascoltare un sound che ha lasciato un segno, non perchè aveva 27 anni come Jim Morrison, non perchè era tossica come la Joplin, ma semplicemente perchè è immensamente carico di significati e bellezza. Punto
*Thanks to chico.urbanus for the pic
Quando la musica ti divora l’anima
Una Artista con la “A” maiuscola che mi ha emozionata, mi ha fatto pensare che quel suono vintage e sporcato da un fruscio meraviglioso era ancora possibile, è stata divorata dalla musica…
La prima volta che ho sentito e visto questo video, sono stata rapita e sedotta, molto più a lungo di questi 3 minuti…
Assente, quasi infastidita e indifferente nel gesto di togliersi la cuffia a fine performance… ma ancora pervasa dalle note, su una melodia che canta solo lei, che non si può ripetere, che non si deve imitare… non questa…
Ora questo è quello che resta…
You can Do It Amy…
Se non per te stessa, per la musica che ti scorre dentro…
xxx
Photo: Thanks to pashasha







